La Prof.ssa Livoi al Centre of English Studies di Wimbledon dal 13 al 26 novembre 2016

                                              

Ecco la sua testimonianza dell’esperienza fatta:

‘Ho trascorso, due settimane del mese di novembre a Londra  Wimbledon, per la mobilità prevista dal progetto Erasmus+.

Ho frequentato un corso intensivo di lingua inglese e di metodologia didattica CLIL.

Ho scelto, l’ospitalità in famiglie per immergermi ancora di più nelle cultura e nei modi di vivere prettamente londinesi.

Sono arrivata a Londra,  da Mrs Deniese Brownhill e family, 36 Rostella Road , Tooting, domenica sera verso le ore 22.00 di una mite serata di Novembre.

Ad accogliermi la sorridente Denise e lo scodinzolare diThoola, Hocy e Dick rispettivamente i due cani e il gatto della famiglia Brownhill.

Denise, mi offre subito una tazza di un profumatisssimo The inglese.

Parliamo, in casa vivono Denise e suo marito Bob, la figlia Lucy e il marito Gill, Thoola, Hocy e Dick.

Mi spiega le abitudini della famiglia, mi chiede se ho preferenze per il cibo, ed anche qua mi butto a capofitto: cibo inglese !

Scoprendo, da li a poco che, Denise cucina divinamente.

Vado a dormire, domani, mi aspetta una giornata piena di novità.

Sveglia alle 6.00.  in casa c’è un solo bagno per tutti.

Ore 7,45, cielo nuvoloso ,quartiere residenzialeTooting , case tutte uguali, (penso che, quando, rientrerò a casa  dovrò stare molto attenta, per non sbagliare abitazione ! ).  Esco con Bob, compriamo l’Oyster, mi indica il percorso,  mi accompagna alla fermata della Underground Tooting Broadway.

Ces – Centre of English Studies

Ore 8.15, arrivo a scuola,  Ces,  Wimbledon, Nelson House. L’ambiente è vivace, ragazzi, adulti differenti per nazionalità e motovazioni.

Accoglienza e test di ingresso. Parliamo con la direttrice e concordiamo il percorso da seguire, lingua inglese , metodologia e attività CLIL.

Orari: 9.00 /13.00  14.00/16.00

Ore 9.00 in classe. Con mia grande sorpresa, classe multietnica :  Madagascar, Turchia, Corea, Cina, Arabia Saudita, Italia ( io).

Età compresa tra i 20 e i 52 anni.

La maggior parte di loro, a Londra per soggiorni linguistici annuali.

Lingua per comunicare : inglese.

Alla fine delle due settimane, la differenza, che inizialmente mi era sembrata una difficoltà si è rivelata un punto di forza .

E’ vero, ogni tanto, le differenze uniscono.

Cosa ho riportato a scuola :

  • Gruppo classe, poco numeroso e flessibile, lezioni di lingua in comune e lezioni di approfondimento o specifiche con altri gruppi o individuali.
  • L’uso del lessico specifico come prerequisito per lo studio di un nuovo argomento  (accademic language). Esempio, i termini che servono a descrivere le condizioni
  • Lavori di gruppo, con domande e risposte, esempio : le condizioni climatiche stagionali in Italia e in Madagascar.
  • Utilizzo delle Webquest : why, where, when, who, what
  • La disposizione circolare dei banchi,
  • L’uso delle parole chiave per la comprensione del testo sia scritto che orale.
  • Gli schemi, le mappe, che contribuiscono ad esercitare la memoria visiva.
  • Il gioco per apprendere e per esercitare la memoria.
  • La mimica.
  • La correzione, immediata del test di verifica, al fine di capire immediatamente gli eventuali errori commessi.
  • Le continue verifiche sugli apprendimenti.
  • L’insegnamte che sorseggia una bevanda calda durante la lezione.

Essendo, la mia materia di insegnamento la storia dell’architettura, durante la formazione individuale abbiamo costruito dei percorsi tematici e descrittivi su alcune emergenze architettoniche di Londra.

La famiglia Brownhill:

Adorano, Thoola, Hocy e Dick i loro compagni a quattro zampe,la mattina si alzano presto, la loro colazione è a base di uova strapazzate e salsicce, la sera amano stare davanti al camino ridendo e scherzando, non vanno a letto tardi.  Sono stata molto bene a casa loro.

Tempo libero

Durante il mio  tempo libero, ho visitato : lo Shard , edificio tra i più alti della città progettato da Renzo Piano con vista mozzafiato a 360 gradi sulla città,  il Sir  John Soane’s Museum, dimora dell’architetto collezionista che ha soggiornato in Italia, il Tate Modern , ho   passeggiato sul Millennium Bridge di Norman Foster  a Covent Garden e Notting Hill.  Non poteva mancare il musical  “ The chocolate factory “ al teatro Drury Lane, uno dei più antichi della città.  Ho assistito, all’accensione delle luminarie natalizie su Regen Street.

Le due settimane, sono state intense da tutti i punti di vista: personale, mi sono messa in gioco con me stessa; di relazione con la famiglia che mi ha ospitato, con il gruppo classe ed i nuovi insegnanti; con il corso intensivo di inglese e metodologie; dal punto di vista culturale. Consiglio a tutti i miei colleghi, di partecipare a questi progetti di mobilità linguistica e culturale. Spero tanto che la Comunità Europea continui a investire su questo fronte. Queste esperienze, danno nuova linfa al nostro lavoro, si torna  con tante novità e tanta voglia di fare.’

Silvestra Adriana Livoi Silvio

 

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